COMPORTAMENTISTA PARROTS TRAINER ADDESTRATORE

Raduno di Flee Flight il 18 Febbraio a Roma

SIAMO LIETI DI INVITARVI ALL'EVENTO "RADUNO DI FLEE FLIGHT" CHE SI TERRA IL 18 FEBBRAIO A ROMA DALLE 10.00 ALLE 17.00 E CHE E' ORGANIZZATO DAL GRUPPO SOCIAL "ITALIAN FLEE FLIGHT" 

PARTECIPEREMO COME ASSOCIAZIONE A TITOLO GRATUITO E SAREMO OSPITI DEL GRUPPO "ITALIAN FLEE FLIGHT". AVREMO LA POSSIBILITA' DI RISPONDERE ALLE VOSTRE DOMANDE IN MERITO AL VOLO LIBERO E ALL'IMPORTANZA CHE ESSO HA NELLA VITA DEI NOSTRI COMPAGNI PENNUTI.

PAGINA DELL'EVENTO CON LE INFO QUI>> Raduno di Flee Flight il 18 Febbraio a Roma

L'EVENTO E' GRATUITO

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Pappi-Day

SIAMO LIETI DI PARTECIPARE COME OSPITI A QUESTO EVENTO DOVE COME SEMPRE PARTECIPEREMO A TITOLO GRATUITO E AVREMO LA POSSIBILITÀ DI RISPONDERE ALLE VOSTRE DOMANDE SULLA GESTIONE QUOTIDIANA DEI PAPPAGALLI, SULL'ALIMENTAZIONE, SUL VOLO LIBERO, E TANTO ALTRO ANCORA.
CI PREME SOTTOLINEARE CHE SAREMO OSPITI E QUINDI TUTTE LE INFO IN MERITO ALL'EVENTO LE POTRETE AVERE CONTATTANDO DIRETTAMENTE GLI ORGANIZZATORI DEL "PAPPI-DAY" AL SEGUENTE LINK >>

https://www.facebook.com/events/557775121234410/ 

O QUI>> Info e prenotazioni Simone 3346468426

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Quattrozampexpo // Pescara 28-29/010/2017

Saremo Ospiti nello stand di Aura servizi come “Associazione No Profit PAPPAGALLI IN VOLO“ per far conoscere e divulgare agli adulti e ai bambini la corretta gestione dei pappagalli. La manifestazione si pone come obiettivo quello di educare i bambini ad un approccio corretto con gli animali. L’evento, dedicato ai bambini, agli appassionati e ai professionisti del settore, ha lo scopo di offrire un momento di incontro, conoscenza e sviluppo per poter creare una cultura sugli animali da compagnia. Per arrivare a questo obiettivo è importante coinvolgere tutte le figure che ruotano in questo mondo, dagli appassionati ai curiosi, dalle aziende ai grossisti, dai negozianti agli allevatori, dalle riviste ai siti internet. Quattrozampexpo sarà uno spettacolo a 360 gradi che offrirà a tutti gli attori della filiera l’occasione per mostrare quello che può dare un animale da compagnia.

L’ingresso è gratuito per tutti i visitatori e per tutti gli animali da compagnia.

SIAMO LIETI DI ANNUNCIARE LA NOSTRA PRESENZA AL.jpg

GRAZIE A AURA SERVIZI

DOMANDARE E' LECITO... SONO LE RISPOSTE CHE LATITANO!

Buongiorno a chi legge,

sono passati un paio di giorni, sono stato zitto, non ho risposto a tutto il caos che si è venuto a creare in merito all’uso di un “MARCHIO”… 

Bene ora faremo il punto della situazione.

ABBIAMO usato NON un marchio ma una frase che è la denominazione del sito di Chris Biro, lo abbiamo fatto per fare un omaggio a un trainer internazionale che stimo e rispetto e di cui sono stato allievo (confermato da lui ma quando lo dicevo io i miei titoli erano farlocchi vero?) ma andiamo avanti… cosa è successo? 

Immediatamente tutto il cucuzzaro dei GRANDI esperti webeti (so chi sono) dei pappagalli riporta a Biro con filmati, mail, post quale terribile persona io sono e come maltratto e sevizio i pappagalli. 

Biro arriva… ma che succede? 

Si dissocia, giustamente, ma…

Attenzione qui viene il bello… a domande specifiche fatte da uno pseudo esperto in un inglese maccheronico (Biro avrà riso come un matto ma gli risponde) vi allego post in cui spiega la sua filosofia alimentare… leggiamola insieme:

Testo originale di Chris Biro......

Per avere la certezza di avere tradotto bene chiedo ad un mio amico Marco Turetta che parla e scrive correttamente in inglese una traduzione della risposta di Biro a questo scienziato.....

(traduzione di marco)

Ci sono volte in cui l'unico cibo che fornisco sono le ricompense (noccioline) dopo che hanno eseguito il comportamento richiesto. Questa è una situazione da breve termine che può durare un paio di settimane, durante le quali trasformo le noccioline da semplici ricompense a oggetti di primaria importanza , e ciò mi permette poi di passare da un addestramento basato sulla fame a uno basato sul cibo preferito. Di solito non uso questo metodo, ma può capitare che ce ne sia bisogno. Penso che spesso la gente non abbia idea che le abitudini alimentari dei pappagalli in cattività (mangiare ogni giorno) differiscano molto da quelle dei cugini selvatici. Ho osservato pappagalli selvatici in Honduras non mangiare per tre o quattro giorni di fila durante il periodo dei monsoni, quando le grandi quantità di pioggia rendono difficile procurarselo. In questo senso i pappagalli non sono assolutamente fragili come molta gente immagina.

Ora mi chiedo, se lo scrive un trainer americano del calibro di  Chris Biro con 25 anni di esperienza sull’addestramento al volo libero allora va bene, ma se fossi io a scriverlo allora sarei colui che affama e maltratta i pappagalli.

Bene, bene, bene, lasciamo per un attimo da parte il discorso pettorina/laccetto ( su cui tornerò in seguito) e parliamo di alimentazione, sull’ argomento mi farebbe piacere conoscere il pensiero degli espertoni del webbe… perché direte voi? Perché siete stati zitti, perché non avete detto a Biro cosa proponete? MINESTRONI COTTI, ESTRUSI, VASCHETTE DI GEL ALLA FRUTTA FATTE CON CHI SA COSA, E CIBO DALLE VOSTRE TAVOLE?

E ma qui ha parlato Biro… io lo predico da anni ma….. io sono un ex circense, senza nulla togliere a Biro che andava in giro a fare spettacoli vestito da pirata con pappagallo in spalla… a vero lui però è un esperto, anzi un’artista esperto!!

Allora rifaccio la domanda perché nessuno di voi ESPERTONI ha risposto?

Ve lo dico io… perché non ne avete le capacità, perché vi interessa sponsorizzare il cibo proposto dalle case da cui mi chiedo che legame avete?

Questa la MIA FILOSOFIA, IL MIO METODO:

“Nelle mie classi di volo libero io utilizzo un programma alimentare diverso. Il pappagallo che segue un percorso di addestramento al volo libero non viene privato di alcun principio nutrizionale, pertanto in ciotola si troverà della frutta varia con una particolare attenzione alla frutta tropicale, semi germinati, integrazioni, mentre la percentuale grassa (semi oleosi) viene proposta in premi dalle mani per aumentare la motivazione al comportamento richiesto (volo). Da anni vengo attaccato, accusato, additato di non alimentare correttamente i miei pappagalli o i pappagalli dei proprietari che seguono le mie classi, riportando da sempre informazioni false, tanto che nessuno dei miei allievi ha mai confermato queste accuse”...

Ora altra domanda: cosa avete ottenuto? 

Biro è contento che abbiamo cambiato nome, non mi ha denunciato, vi parla di alimentazione esattamente dicendo quello che dico io da anni (HO studiato con lui VE LO RICORDO) VI ha proposto per trecento dollari il suo corso (RIDO già vi vedo alcuni di voi a farlo!!) e VOI tacete perché siete ipocriti, e ora tutto il mondo conosce GIANLUCA RANZAN… Grazie!!!!

Per il mio pensiero su Pettorina e laccetto vi invito a leggere il mio articolo >>> 

Voglio concludere con due riflessioni:

1. I miei allievi sono stati dei grandi, non vi hanno risposto, vi hanno ignorato e sono orgoglioso di loro, e anche se ad alcuni andate in pvt a intimare di allontanarsi da me se anche lo faranno a me resta comunque l’orgoglio di avere insegnato loro la mia filosofia, di avere trasmesso rispetto e fiducia per queste magnifiche creature, questo NON me lo potrete togliere mai!

2. Vi lascio con il pensiero di un grande amico, Giacomo Ferrari anche lui Trainer di lunga esperienza presso il TIGER EXPERIENCE:

Ogni addestratore.

Ogni santissimo addestratore sa che tra la teoria e la pratica c'è taaaaaanta differenza

La differenza è la variabile portata dall'animale.

I metodi sono tanti ma tutti si rifanno ad una regola.

COMANDO-COMPORTAMENTO-CONSEGUENZA.

Poi parlate scrivete e fate come vi pare.

Ma troverete sempre queste tre cose.

Chi nega o ci gira intorno è solo un emerito cialtrone.

Possiamo parlare per delle ore.

Ma alla fine qui si arriva .

Punto e basta.

Fine e stop.

E tutti dico tutti commettono errori.

Solo che chi sa, che può migliorare se ne accorge.

Gli altri scrivono libri…

ATTENDO RISPOSTE! 

Tutti i miei allievi se lo vorranno potranno dare conferma di quanto da me scritto! 

Grazie. Gianluca





 

Pettorina, laccio, volo, trainer… facciamo chiarezza!

Il parere di un educatore come Chris Biro o Steve Martin andrebbe sempre preso in considerazione, ma a parer mio non è come la verità assoluta......

Steve Martin addestra al volo libero i pappagalli che andranno in strutture protette come parchi divertimento pertanto il rischio di perdere o che si ferisca un pappagallo è molto basso, per ovvie ragioni economiche non ha alcun interesse a insegnare il volo libero ai privati, anzi meno sono i privati che faranno volo libero tra i prati e in sicurezza e più saranno gli ospiti che entreranno in strutture protette per vedere questi splendidi animali che volano… (pensateci)…

Chris Birò, è un trainer che conosco bene e che seguo da moltissimi anni fin dai primi gruppi di scambio di opinioni su “Yahoo”, qui ho avuto modo di confrontarmi con lui più volte, ho seguito il suo corso di “educazione al volo libero” rimane per me l’ unica voce indipendente riguardo al volo libero.
Il volo libero è argomento di grande discussione in Italia, certo è arrivato da poco tempo e mettere d’accordo tutte le correnti di pensiero è pressoché impossibile tenendo poi conto che nel mondo dei pappagalli (animale pet di nicchia) gravitano molti moltissimi interessi economici che troppo spesso non si sposano con il benessere dell’animale.

Un educatore di provata esperienza deve necessariamente conoscere la tecnica, ma questa non è sufficiente se non riesce poi a plasmarla sulla realtà attuale, Chris Birò addestra al volo i suoi pappagalli in Utah nella zona della città di Moab nell’ Altopiano del Colorado lungo il corso del Fiume Colorado, zona suggestiva dove le montagne rocciose la fanno da padrone con assenza quasi totale di piante e alberi, con una visuale direi di ......chilometri senza avere alcun ostacolo visivo.
Chris Birò può permettersi dopo un breve percorso al chiuso (indoor) di lavorare sul richiamo con i suoi pappagalli all’esterno (outdoor) senza pettorina o laccetto alla zampa visti i pochissimi rischi di perdere di vista il pappagallo su cui sta lavorando.
In Italia non può essere così la nostra struttura geografica è molto diversa, i rischi sono decisamente maggiori pertanto la tecnica deve necessariamente esser aggiustata, modifica e adattata all’ambiente circostante..

L’Italia e il volo libero.........
come spesso accade, anche per il volo libero l’Italia non è stata tra le prime ad arrivarci, ma ciò che conta è arrivare e noi italiani ORA ci siamo, nei nostri cieli vediamo sempre più pappagalli volare, sempre più compagni-umani consapevoli di cosa necessitano i nostri pappagalli per vivere bene.
L’Italia…. i trainer italiani non devono dimostrare nulla ai trainer internazionali, ma possono sicuramente sedersi ai tavoli internazionali e discutere con altri trainer alla pari di e sul volo libero.

Buon volo a tutti.

Questa foto vi indica i posti in cui volano i pappagalli di BIRO Foto di proprieta del sito http://www.libertywings.com/

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Qui invece dove volano i nostri pappagalli...

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