COMPORTAMENTISTA PARROTS TRAINER ADDESTRATORE

Posso toccare e accarezzare il pappagallo ?


Qualche giorno fa ho avuto modo di rispondere ad alcune domande postemi in merito al toccare i pappagalli sotto le ali o sul dorso e pancia… 

Io sconsiglio la continua manipolazione dei pappagalli, non per una questione di “maltrattamento” (anche se ritengo che chi lo fa non conosca l’aspetto etologico del pappagallo), ma perché nel lungo periodo, attraverso queste manipolazioni “toccare zone proibite” potremmo essere responsabili dell’ attivazione di comportamenti da parte del pappagallo pericolosi .

I comportamenti che ne conseguono possono essere molteplici: dall’aumento del tempo per pulire il piumaggio arrivando fino a sfociare in un comportamento vizioso che nel lungo tempo può portare alla autodeplumazione o ancor più pericolosi, possono essere tutti quei comportamenti di tipo “sessuale” che potremmo andare a sollecitare attraverso il tocco continuo di alcune ZONE del loro corpo.

Alcune specie di Psittacidi sono maggiormente portati all’interazione con l’uomo, Cenerini, Grandi Ara, Cacatua,  sono pappagalli che cercano il contatto con l’umano, per loro è piacevole ma alcune volte nel tempo, a causa di comportamenti errati, essi diventano i più gettonati ad avere problemi di relazione con i loro compagni-umani.

Quindi se proprio vogliamo toccarli, lo possiamo fare senza rischio sul collo, testa, becco e zampe, ovvio la quantità di tempo che noi li tocchiamo e li sollecitiamo fa la differenza.

Molti di voi sicuramente conoscono Barbara Heidenreich, per chi non la conoscesse  posso dirvi essere una Trainer da Parco, una Keeper conosciuta ovunque non solo nel settore “animali da parco”, ma anche tra i possessori di pappagalli, sono famosi i suoi Work sulla gestione di questi animali con sistema “ABA”, sotto vi riporto il suo stringato pensiero tradotto in lingua italiana in merito all’argomento che ho trattato:


“Io generalmente tocco la testa e le piume accarezzandole in direzione del becco lisciandole, per diversi motivi. Io non sono una persona che tocca i pappagalli tutto il tempo! Può essere utilizzato il Rinforzo Positivo, ma solo se necessario e solo se appropriato per quel singolo pappagallo e se non gli crea altri problemi. Non ci sono indicazioni particolari che ho seguito per toccare o meno i pappagalli”

La risposta di Barbara è esaustiva seppur stringata direi che pur non avendo approfondito la tematica è molto in linea con il mio scritto, ognuno saprà formarsi la propria opinione.

Allego una foto tratta dal sito http://ballancebehavior.com/ in inglese e gentilmente tradotta dal sig. Giovanni D'Amico che ben evidenzia le zone di cui parliamo.

Facciamoci anche un sorriso con un video dell’attore Enzo Salvi che a suo modo tratta l’argomento…

Inserisco anche un video di un cenerino di nome Pedro e di proprietà della sig.ra Alba Lossi da cui si evince chiaramente il FASTIDIO che esso prova quando si toccano in amiera errata alcune parti del suo corpo che vengono definite erogene...

Non usate la manipolazione errata di alcune zone del vostro pappagallo per creare un legame con lui, sono altri i modi con cui si deve interagire, la continua manipolazione su zone erogene porterà il pappagallo ad avere gravi problematiche comportamentali.

Gianluca Ranzan