07/10/2017 Civitavecchia il quarto convegno nazionale 

“Allevamento ed Etologia dei Pappagalli”


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Sabato 7 Ottobre, presso AULA PUCCI del Comune di Civitavecchia per gli appassionati di Psittacidi si è potuto assistere al   quarto convegno nazionale “Allevamento ed Etologia dei Pappagalli” ormai diventato un appuntamento annuale ( siamo al quarto convegno) e anche quest’ anno i relatori sono di rilievo nazionale ed Internazionale.

Per l’ Italia:

L’etologo PIERLUCA COSTA

I medici veterinari:  Dott. COLLARILE TOMMASO e  Dott. PELICELLA FABIO

GINO SALADINI psicologo clinico, scrittore, medico legale, docente universitario

Allevatore:  DURICAN SIMONE

PAOLO BERTAGNOLIO esperto nella gestione e nell’allevamento dei pappagalli

Internazionali:

ROSEMARY LOW

Dott. IRENE PEPPERBERG

Gli argomenti trattati tutti di alto interesse sicuramente chi ha maggiormente catalizzato  l’ attenzione della platea sono stati l’etologo Pierluca Costa con la sua relazione sulle nevrosi autolesive, i suoi studi, ma soprattutto i nuovi approcci terapeutici che fanno ben sperare in un futuro migliore per dei risulati sempre migliori nella cura dei  comportamenti autolesivi che molti pappagalli vivono tra le nostre mura domestiche infatti le sue ricerche vertono sulla gestione degli animali non convenzionali in ambiente domestico, sull’analisi teorica della patologia del comportamento animale e sullo studio della nevrosi autolesiva dei pappagalli.

Altro argomento molto interessante è stato il primo intervento di Rosemary Low sulla gestione del quotidiano dei pappagalli, secondo la sua esperienza è molto importante il foraging, l’arricchimento ambientale, ha puntualizzato l’ importanza di una dieta naturale, molto varia ricca di alimenti naturali, come bacche stagionali, semi di stagione, frutta fresca e fiori, senza minimamente dare attenzione alle diete industriali che sempre più veterinari ed allevatori italiani vogliono spingere per il mercato italiano. Sempre a questo proposito la LOW , ha posto l’ attenzione sul problema obesità molto frequente nei soggetti PET a causa di una cattiva alimentazione e di una scarsa attività fisica dovuta alla mancanza del volo. ROSEMARY LOW, una vera Star del settore che a gran sorpresa, si era presentata ad una precedente edizione del convegno lasciando a bocca aperta organizzatori, relatori e platea. Questa studiosa ha dedicato l’intera vita allo studio dei pappagalli, partecipando e promuovendo INNUMEREVOLI PROGETTI DI RICERCA IN OGNI ANGOLO DEL MONDO volti alla salvaguardia dei psittaciformi in natura e in cattività, esperienza che le ha reso l’incarico di curatore delle due maggiori collezioni di pappagalli del mondo ospitate presso il LORO PARQUE DI TENERIFE E IL PALMITOS PARK DI GRAN CANARIA. ROSEMARY LOW ha all’attivo CENTINAIA DI ARTICOLI pubblicati in tutte le riviste del mondo ed ha scritto OLTRE VENTI LIBRI SUI PAPPAGALLI, vantando, così, anche il primato mondiale per aver pubblicato il maggior numero di libri sui pappagalli. Nel suo secondo intervento ha trattato le problematiche degli  Habitat naturali sempre più a rischio con la conseguente diminuzione numerica di soggetti wild e gravi rischi di estinzione delle specie.

SIAMO DAVVERO ORGOGLIOSI DI AVERE SENTITO LA STUDIOSA ROSEMARY LOW CONFERMARE QUELLO CHE NOI DA SEMPRE DICIAMO: I PAPPAGALLI DEVONO MANGIARE SANO E IN MANIERA NATURALE, QUINDI FRUTTA, VERDURA, SEMI E MUOVERSI PER EVITARE DI DIVENTARE OBESI…. QUESTO CI CONFERMA CHE LA NOSTRA FILOSOFIA E’ CORRETTA, GIUSTA E CI SPINGE SEMPRE PIÙ A CONTINUARE PER QUESTA STRADA, “NO AI CIBI COMMERCIALI SI AI CIBI NATURALI E SI AL MOVIMENTO”  QUINDI VOLO, VOLO, VOLO!!!

La dott. Pepperberg ha esposto i sui studi sul comportamento e la sua esperienza con Alex. L’importanza dello studio del cervello dei pappagalli è oggi riconosciuta ma, negli anni ’70, solo ipotizzare che un uccello potesse essere capace di forme di pensiero avanzate, esponeva all’ilarità dell’intero mondo scientifico; forte delle proprie rivoluzionarie convinzioni, una giovanissima e caparbia scienziata americana, la Dr.ssa IRENE MAXIME PEPPERBERG, ha iniziato gli studi pioneristici sulle ABILITA’ COGNITIVE DEI PAPPAGALLI dimostrando, dopo oltre trenta anni di studi, che i pappagalli sono dotati di abilità mentali ritenute, fino ad allora, esclusive degli uomini ed altri primati e riuscendo, così, ad imporsi in un mondo accademico allora precluso al gentil sesso.

IRENE PEPPERBERG e il suo “collega”, un pappagallo cenerino (psittacus erithacus erithacus), chiamato dalla scienziata ALEX (acronimo di Avian Language Experiment), hanno avuto un sodalizio professionale di trenta anni e, alla prematura morte dell’animale, il mondo scientifico, e non, ha mostrato una straordinaria commozione SENZA PRECEDENTI per la scomparsa di un animaletto di mezzo chilo che, con un cervello “grande come una noce”, aveva acquisito una INTELLIGENZA PARI A QUELLA DI UN BAMBINO DI CINQUE ANNI! Alla sua morte, Alex ha monopolizzato le prime pagine di giornali di straordinaria fama internazionale (NY Times, The Guardian, The Economist), portando alla sua “visionaria” collega i meritati riconoscimenti anche del mondo scientifico. In Italia, Alex fu addirittura “intervistato” dalla rivista FOCUS ma anche riviste non di settore, come ad esempio REPUBBLICA, hanno raccontato con ammirazione e sorpresa le gesta del pappagallo che è stato addirittura capace di sviluppare il concetto di zero, concetto che l’uomo ha sviluppato nel 1600! Oggi, Irene Pepperberg è ricercatrice e docente alla Harvard University e per la seconda volta sarà ospite del nostro Paese, al convegno del 7 ottobre, un’occasione unica per conoscere una donna e una scienziata che ha mostrato al mondo chi fosse Alex, che, per dirla con le parole di Irene, “…ci ha fatto capire quanto sia folle sentirci superiori al resto del mondo vivente”.

Il congresso si è dimostrato di levatura internazionale, con relatori di rilievo, motivati e di alta comunicatività, ma soprattutto si è dimostrato un congresso indipendente senza l' ombra di interessi economici cosa che spesso noi italiani siamo abituati a vedere e subire, facendoci passare ed ascoltare delle informazioni “libere”  ripeto senza essere  veicolate da interessi economici. 
Un plauso e un ringraziamento alle persone che hanno organizzato, Roberta Sacco, Debora Sacco Giaretta, Innocenzo Marro e a tutta la macchina organizzativa per lo sforzo investito non solo economico,
 
Gianluca Ranzan presidente dell' Associazione no profit Pappagalli in Volo ruolo con cui ha partecipato all'evento.