MERLINO

Avevo sempre avuto il desiderio di acquistare un pappagallo ma abitando prima in Calabria era un po’ complicato trovarne uno. Trasferitomi a Torino, decisi di acquistarne uno e mi orientai verso una specie che non fosse troppo grande anche se la mia passione erano le Ara. La mia esperienza non è stata delle più felici: mi recai presso un allevamento, dove un venditore senza troppi scrupoli mi diede una Aratinga di tre mesi…….. Praticamente da svezzare. Non nascondo il mio panico tornando a casa e rendermi conto che non ero capace di alimentarla con la siringa…….. A questo punto comincio a documentarmi e leggo un libro che, invece di chiarirmi le idee mi manda ancora di più in confusione perché non dice nulla di nulla. La mia ricerca si sposta nei vari forum dove per caso conosco Monica, ragazza molto disponibile e gentile che mi consiglia di rivolgermi ad un certo Gianluca Ranzan. Lo contatto, al primo impatto sembra un po’ “ostico” ma poi al primo collegamento si rivela una persona molto gentile, disponibile, allegra e soprattutto preparata.Cominciano gli apprendimenti e si apre un mondo diverso da quello raccontato da quel libro…… Mi insegna le basi fondamentali ma a poco serve perché per un incidente domestico il pappagallo scappa dalla finestra e non lo ritrovo più…Non mi arrendo e gli chiedo di consigliarmi una nuova specie da acquistare e dopo avermi messo in contatto con Paolo, allevatore amatoriale molto serio,  mi dice che mi potrà dare il volatile solo e non prima dello svezzamento! Arriva cosi un Ara Severa di nome Merlino di sei mesi. Tutto daccapo! Riprendono le lezioni, il pappagallo è molto diverso dal precedente. Il primo ostacolo da superare è quello del cambio di alimentazione, non vuole mangiare la frutta….. ma, dopo i consigli di Gianluca il problema si risolve in un giorno solo! Non l’ho affamato come qualche mal pensante potrebbe asserire ma bastava aggiungere a quello che mangiava prima la frutta……. I giorni passano e si comincia con il recall! Merlino risponde bene, anzi benissimo, il rinforzo positivo funziona alla perfezione. Ad un certo punto diventa nervoso ed aggressivo. Chiamo Gianluca e mi chiede: “cosa gli stai dando da mangiare?” Ecco…… oltre alla frutta davo crocchette colorate di una marca famosa. Me le fa togliere e sostituire con dei pellet di una casa americana e come per miracolo si calma.. Tutto procede bene ma ad un certo punto ritorna nervoso. Chiamo Gianluca lui mi chiede: “quanto gli dai da mangiare?” Sembra quasi abbia la palla di vetro perché esagero nelle quantità di pellet. Stabilito il dosaggio in base al peso tutto rientra nella normalità, arriviamo al punto che Merlino vola libero all’esterno e nonostante la giovane età da innumerevoli soddisfazioni ma tutto questo grazie ad i consigli presi alla lettera. Purtroppo  lo porto a volare in un posto non molto sicuro, pieno di rumori ed a causa di uno spavento improvviso scappa….. Per fortuna lo ritrovo dopo tanto tempo a 16 km da casa, molto debilitato. Ricomincia la fase di recupero ed in breve tempo ritorna tutto a posto. Sono finiti i problemi? Direi di no, adesso c’è un altro problema becca tutti quelli che non hanno la mia faccia! E’ normale visto che i pappagalli sono monogami ma non è normale se si vuole tenere un pappagallo in famiglia. Abbiamo la fortuna di assistere in vacanza in Puglia ad uno spettacolo di Gianluca, emozione unica nel vedere quei pappagalli fare quelle cose, senza esitare e conoscerli tutti dopo lo spettacolo per rendersi conto di quanto possano essere tenuti bene. A quel punto avendo portato anche Merlino in vacanza, in un minuto circa non becca più mia moglie e si fa prendere senza problemi. Stessa cosa adesso con mio figlio con il quale sta volentieri e fa di tutto per attirare la sua attenzione. Oggi Merlino è un pappagallo socievole con tutti, dispensa saluti quando usciamo e se viene qualcuno in casa vola subito a conoscerlo, ovviamente nel massimo rispetto del suo essere comunque un animale che si lega ad una sola persona ma allo stesso tempo ben socializzato tanto da poter stare libero in presenza di ospiti cosa che non riesce a tutti. Ho voluto dilungarmi nei particolari per dire soprattutto quanto sia importante affidarsi a persone preparate, che sanno anticiparti appena cominci a presentare un problema, che con umiltà non aspettano che sia tu a chiamare se c’è un problema ma si informano se tutto va bene. Oggi posso dire di essere stato fortunato di conoscere Gianluca, non finirò mai di ringraziarlo e mi fa rabbia assistere a certi attacchi che alla fine nascondono solo invidia ed incapacità ad eguagliarlo, so già che i problemi non mancheranno in futuro ma sono tranquillo c’è Gianluca!!!!!!

Renato Augimeri